Archivio

Archivio per luglio 2009

BLOCCATI 2 SFRATTI

21 luglio 2009 Commenti chiusi

comunicato stampa

21 luglio Bologna

Rinviati gli sfratti di via Barbieri n.127 e di via Pontevecchio 74, rispettivamente al secondo e al quinto accesso dell’ufficiale giundiziario. Nel primo si è ottenuto un rinvio fino a novembre nel secondo a fine settembre.
ASIA, anche attraverso la solidarietà diretta di altri sfrattati e degli inquilini del quartiere è riuscita a bloccare gli sgomberi.

Dobbiamo segnalare l’uso massiccio della forza pubblica in via Pontevecchio.
Gli sfratti colpiscono tutti i componenti delle famiglie, adulti e bambini, per la legge non è reato lasciare dei minori senza un tetto ma sono punibili i genitori che difendono il diritto alla casa.

Di fronte ad una crisi che sta investendo anche il territorio bolognese, con un aumento della cassa-integrazione, della precarietà e della disoccupazione, l’emergenza abitativa viene ignorata dalle amministrazioni, che preferiscono parlare di muri sporchi e graffiti.

L’unità degli inquilini dimostra che è possibile resistere alla arroganza della rendita, attraverso la lotta e la solidarietà. ASIA continuerà ad organizzare picchetti e mobilitazioni per rimettere al centro il diritto alla casa e la redistribuzione del reddito per le fasce popolari.

Associazione Inquilini e Assegnatari – RdB Bologna

Categorie:Sgomberi/Sfratti Tag:

PRESIDIO ANTI-SFRATTO

20 luglio 2009 Commenti chiusi

Comunicato stampa 21 luglio Bologna

Presidio anti-sfratto via pontevecchio

AS.I.A.-RdB organizza il 21 luglio dalle ore 7.00 un presidio anti-sfratto in via Pontevecchio 74.
Questo sfratto è l’ennesimo, che si cerca di fermare, su un territorio bolognese sempre più investito dall’emergenza abitativa, con una crisi che ormai investe la nostra città e i diversi settori di lavoro da quello industriale a quello dei servizi.
Stiamo parlando di una ennesima famiglia di operai in cassa-integrazione con figli che non riescono più a pagare gli affitti. Con davanti una proprietà che non ha voluto accettare nessuna rateizzazione del debito degli inquilini.

ASIA, oltre a promuovere picchetti anti-sfratto, di fronte a questa situazione aprirà sportelli di consulenza per il diritto alla casa nei quartieri. Se non vi sarà una drastica inversione di tendenza, l’emergenza abitativa nella città di Bologna sarà destinata ad aumentare. Rendendo ancor più precaria la condizione di migliaia di famiglie e lavoratori.
Per gli inquilini, i lavoratori, resistere alla crisi oggi vuol dire conquistare diritti e mettere al centro l’interesse pubblico.

Associazione Inquilini Assegnatari – RdB

Categorie:Sgomberi/Sfratti Tag:

ANCHE I VESCOVI SFRATTANO…

17 luglio 2009 Commenti chiusi

Comunicato stampa

17 luglio Bologna

“Scopo primario della Fondazione è quello di appoggiare e sviluppare le iniziative culturali e sociali promosse dal Card. Lercaro avendo cura che in ogni iniziativa sia mantenuto costante lo spirito del Fondatore.”
Dalla presentazione della Fondazione Cardinale Giacomo Lercaro.

La fondazione Lercaro è proprietaria di numerosi appartamenti in via Murri e di altri stabili a Bologna. Questa prestigiosa fondazione cattolica è intitolata al Cardinale Giacomo Lercaro conosciuto come “l’avvocato dei poveri” ed ha come presidente il Vescovo Ausiliare, Mons. Ernesto Vecchi di Bologna.
La fondazione ha deciso di sfrattare da uno dei propri appartamenti un nucleo famigliare di lavoratori composto da due figlie che vanno alle elementari e da un figlio che ha poco più di un anno. La “colpa” di questa famiglia è stata di non riuscire a pagare l’affitto per quattro mesi, “colpa” di cui si macchiano sempre più inquilini a Bologna, schiacciati dalla cassa-integrazione, da contratti sempre più precari e dall’aumento del costo della vita.
Il giudice ha ordinato loro di uscire dalla casa in cui abitano. Nonostante il nome e le finalità benefiche dichiarate, la fondazione dedicata al Cardinale Lercaro non vuole sentire ragioni, rifiutandosi di ridefinire contratto e affitto. L’ASIA-RdB difende e organizza gli inquilini, ed è per questo che ritiene importante lo sfratto di via Murri, in quanto è un esempio di quello che è il mondo dell’ immobiliare oggi, che siano prelati, finanziarie, imprenditori o fondazioni… dove la rendita va a scapito degli inquilini.
Gli inquilini oggi hanno bisogno di nuove case popolari, e di un immediato blocco degli sfratti per intervenire sul problema abitativo.
Se anche la carità in tempo di crisi non ha più cittadinanza ciò di cui abbiamo bisogno sono i diritti sociali …

COMINCIAMO CON IL DIFENDERE IL DIRITTO ALLA CASA

Associazione Inquilini Assegnatari-RdB Bologna

Categorie:Sgomberi/Sfratti Tag:

x l’incontro di firenze del 19 luglio

14 luglio 2009 Commenti chiusi

Bologna Prende Casa, rete di iniziativa per il diritto alla casa e il reddito, aderisce e partecipa all’ incontro nazionale “dalla mappa della crisi alla mappa delle resistenze” che si terrà a Firenze il 19 luglio.
Auspichiamo che da questo incontro si sviluppi una rete di relazione, di informazione e di confronto tra tutte quelle realtà territoriali che oggi sono impegnate sulla questione del reddito e del diritto alla casa.
Troppo spesso un miope localismo e indentitarismo ha bloccato processi di contaminazione tra le diverse realtà. Di fronte alla precarietà sociale diffusa e alla modificazione del territorio, è opportuno oggi saper gettare e basi per reti di intervento che sappiano ricomporre la frammentazione sociale attraverso una pratica di “sindacalismo metropolitano”, indipendente dalla politica di palazzo e dalle strutture sociali e sindacali concertative, e con al centro il conflitto.
Anche a Bologna pensiamo che questo sia possibile sapendo coniugare diverse esperienze tra loro, dai centri sociali, le associazioni di inquilini, i sindacati di base e tutte le forme di resistenza sociale sul territorio. E’ un percorso lungo, dove occorre iniziare un confronto senza preconcetti, ma pensiamo sia una strada oggi percorribile per tutti quei soggetti che hanno deciso di non subire la crisi.

Bologna Prende Casa

INCONTRO CITTADINO DI BOLOGNA PRENDE CASA

13 luglio 2009 Commenti chiusi

In preparazione dell’incontro nazionale del 19 luglio di Firenze x la
mappa delle resistenze (casa, reddito, ecc..) Bologna Prende Casa organizza
una presentazione dell’incontro al Lazzaretto Autogestito in via del
Lazzaretto 17 alle ore 19.00, martedì 14.
In allegato l’appello di convocazione.

BOLOGNA PRENDE CASA

Diritto all’abitare: dalla mappa della crisi alla mappa delle resistenze

Tassello dopo tassello, prende forma il mosaico delle nuove politiche
abitative nazionali. Le Regioni, una dopo l’altra, stanno approvando i
piani necessari a disciplinare ampliamenti, demolizioni e ricostruzioni,
così come enunciato dal pacchetto edilizio di Berlusconi che presto
diverrà Decreto Legge. I disegni di legge regionali consentiranno,
utilizzando la leva dell’emergenza abitativa, il superamento delle norme
urbanistiche di salvaguardia del territorio così come le abbiamo
conosciute ed elimineranno qualsivoglia procedura partecipata, consegnando
i territori nelle mani di una contrattazione diretta tra amministrazioni e
rendita immobiliare, con l’unico obiettivo di far decollare nuovamente
progetti edilizi, grandi opere e finanziamenti considerevoli. Qualora ciò
non fosse sufficiente, è stato già presentato, sotto forma di proposta di
legge n. 2441, un vero e proprio maxiemendamento di maggioranza, che
estendendo il gonfiamento volumetrico a edifici destinati alla ricettività
edilizia contribuirà a martoriare ulteriormente intere porzioni e brani
territoriali. La solita ricetta: si ‘offre’ il territorio (ciò che
resta) agli istituti bancari, che da responsabili della crisi torneranno a
svolgere la funzione di salvatori della patria.
Nel frattempo, in piena crisi, a partire dalla rivendicazione dello spazio
metropolitano come ‘bene comune, i movimenti hanno sviluppato molteplici
punti di resistenza, confliggendo contro la rendita e per la difesa del
reddito, declinando il diritto all’abitare come rottura delle attuali
forme delle governance locali. La necessità di approfondire ciò che oggi
in forma empirica pratichiamo nelle resistenze quotidiane del ‘reddito
contro rendita’, occupando, difendendo il diritto alla morosità e
all’insolvenza, picchettando sfratti e sanzionando banche, tutelando gli
inquilini in lotta contro le cartolarizzazioni, organizzando la precarietà
alloggiativa nel mondo della formazione, e il desiderio di mettere in
relazione ciò che sui territori si esprime- compresa la straordinaria e
ininterrotta proposizione di spazi liberati capaci di trasformarsi da
luoghi utopici del desiderio in reale spazio del conflitto- ci spingono a
proporre per domenica 19 luglio 2009 a Firenze in viale Matteotti 15 presso
la Casa Occupata, a partire dalla ore 10.00, un incontro che ci consenta di
leggere la mappa della crisi a partire dalla mappa delle resistenze. Un
primo momento in grado di accogliere coloro che sottraendo territorio alla
speculazione hanno disegnato o vogliono disegnare diversamente lo spazio
metropolitano. Una sfida teorica e pratica al tempo della crisi, delle
congetture sociali e urbanistiche insite nei concetti di new town o di
social housing, impropriamente declinati come ‘piano casa’. Una
costruzione di convegno globale possibile.
Queste righe, volutamente poche, fungono solo come sollecitazione e
confidano anche nella nuova consapevolezza che la dislocazione delle
resistenze rappresenta la forza che deve mettersi in connessione e produrre
miscele meticcie utili ad accendere il conflitto contro la rendita, per il
diritto all’abitare e al reddito. Dentro una crisi globale che ha come
icona il mutuo subprime e i 150 anni di carcere chiesti per Madoff.

Movimento di lotta per la casa – Firenze

Blocchi Precari Metropolitani – Roma

La Casa Occupata si trova in zona piazza della Libertà. Autobus 1 / 17 /
10 direzione Cure

FOTO OCCUPAZIONE VIA ACHILLINI

12 luglio 2009 Commenti chiusi

OCCUPATA PALAZZINA IN VIA ACHILLINI 1/2 BOLOGNA

12 luglio 2009 Commenti chiusi

Comunicato stampa

12/7/2009 Bologna

D’la rendita ain pos piò!
Occupata palazzina privata in via achillini 1/2

Questa mattina Precari, disoccupati, sfrattati, famiglie dell’AS.I.A.-RdB e di Bologna Prende Casa hanno liberato una palazzina in via Achillini 1/2.
Dopo lo sgombero della palazzina di via Algardi 16, abbiamo deciso di liberare un nuovo edificio del medesimo proprietario, lasciato sfitto da anni. Esistono miglia di appartamenti privati nelle medesime condizioni, a fronte di una emergenza abitativa che colpisce, lavoratori, precari, disoccupati e famiglie.
Questa iniziativa durerà solo un giorno per denunciare il criminale meccanismo della speculazione, che vede migliaia di famiglie e precari colpiti dal caro-vita.
Oggi, di fronte alla crisi e all’immobilismo della politica di palazzo è necessario liberare abitazioni dalla rendita e rilanciare l’edilizia popolare pubblica.
Nella giornata verrà organizzata in via Achillini1/2 una conferenza stampa aperta alle ore 12.00, mentre alle 18.00 si organizzerà una festa popolare in quartiere per spiegare le ragioni dell’iniziativa.

CONTRO LA RENDITA E IL CARO VITA

REQUISIAMO CASE SFITTE

PER IL DIRITTO ALLA CASA

Per ASIA-RdB Bologna
Lidia Triossi

adesione corteo 10 luglio

9 luglio 2009 Commenti chiusi

Bologna Prende Casa aderisce al corteo del 10 luglio ore 19.00 piazza verdi



contro repressione, precarietà e rendità
conquistare diritti e reddito, liberare spazi

Bologna prende casa

Sul processo in corso al Livello 57

8 luglio 2009 Commenti chiusi

Livello 57: “Siamo tutti colpevoli”

All’interno dello spazio autogestito Livello 57 c’è stato un percorso d’avanguardia sulla riduzione del danno dalle sostanze proibite, una visione che ‘solo’ 13 anni fa (1993) divenne un’esperienza riconosciuta e ripresa da istituzioni locali, nazionali e internazionali ;

Quest’esperienza nacque come risposta a quello che ancora da molti viene malamente definito ‘il problema della droga’ e che si riferisce all’uso e abuso di sostanze proibite dalla legge.

Prosegui la lettura…

Categorie:Materiali Tag:

RETATA NAZIONALE DI ATTIVISTI DEL MOVIMENTO UNIVERSITARIO ED ANTIG8 UNA SPETTACOLARE AZIONE DI REPRESSIONE PREVENTIVA

6 luglio 2009 Commenti chiusi

Questa mattina è scattata una operazione nazionale di arresto collettivo per almeno 21 attivisti del movimento universitario e anti G8, una operazione a carattere nazionale (Torino, Padova, Bologna e Napoli) che ha l’evidente obiettivo di criminalizzare le iniziative ed i partecipanti alle scadenze di lotta in corso a partire dal prossimo G8 dell’Aquila.

Le accuse sono riferite alla manifestazione di Torino svoltasi a Maggio durante il G8 “University Summit” dello scorso 19 maggio.

Non è solo una gravissima e “spettacolare” provocazione ad uso e consumo dell’inaugurazione del G8 ma anche l’ennesima conferma di un “allarme democrazia”: di fronte alla crisi sociale ed economica, che si aggrava di settimana in settimana, il Governo ritiene prioritario operare per contrastare ogni situazione e realtà di lotta e di movimento, limitare libertà democratiche, civili e sindacali (dal divieto di manifestare alle nuove norme contro gli scioperi).

Esprimiamo la nostra solidarietà agli arrestati e invitiamo i lavoratori alla massima vigilanza per la difesa degli spazi concreti di libertà, di dissenso e di conflitto nel nostro paese.

Bologna 6 luglio 2009

Confederazione Unitaria di Base Bologna

AS.I.A.-RdB Bologna

Categorie:Generale Tag: