L'indagine. I dati del Sole 24 Ore: + 25,5% di inquilini buttati fuori di casa

9 febbraio 2010 - Il Bologna

L'indagine. I dati del Sole 24 Ore: + 25,5% di inquilini buttati fuori di casa Sfratti e fallimenti in aumento la crisi bussa sempre più forte Crescono anche del 10,9% i pignoramenti mobiliarie e del 118,5 quelli immobiliari
di Giusi Marcante

Bologna - Se ci fosse bisogno di una conferma al fatto che anche a Bologna la crisi ha picchiato duro nel 2009, nessun numero poteva essere più limpido e chiaro di questo. L’aumento dei fallimenti, dei pignoramenti e soprattutto degli sfratti per morosità segnalato dall’indagine pubblicata ieri da Il Sole 24Ore non ammette altre interpretazioni e fotografa un territorio che ha sofferto parecchio lo scorso anno rispetto ad altre città della regione come Modena o Ferrara dove il numero dei fallimenti è diminuito. Mettendo in ordine i numeri conviene probabilmente iniziare da quello che è l’aumento più impressionante, quello degli sfratti per morosità. Nel 2009 sono stati 2.040, il 25,5% in più rispetto al 2008, per una media di quasi sei al giorno e 170 al mese. Un dato che non era sfuggito alle associazioni degli inquilini che più volte hanno richiamato le istituzioni sul fenomeno. Lo ha fatto ad esempio l’associazione Asia-Rdb in occasione di diversi presidi antisfratto. Il numero di questi sfratti proietta Bologna sulla vetta nazionale al livello di metropoli come Roma (nella capitale ci sono stati 7359 sfratti), Milano e Torino. In città il numero che è cresciuto di più è stato però quello dei fallimenti. Un gran lavoro per il tribunale fallimentare che si è trovato una media di circa cinquanta istanze di fallimento al mese. In totale sono state 588 le istanze presentate con un aumento del 31% rispetto al 2008. Anche a Parma si è registrato un aumento, +12,7%, mentre le altre province hanno avuto numeri nettamente più soddisfacenti. L’aumento dei pignoramenti, mobiliari e immobiliari, ha rappresentato indubbiamente un segnale della crisi. I numeri, di nuovo, parlano chiaro: aumento del 10,9% dei pignoramenti mobiliari che sono stati poco più di cinque mila e del 18,5% di quelli immobiliari, in tutto 789. In questo caso il capoluogo è in buona compagnia, negli altri capoluoghi di provincia ci sono stati aumenti maggiori che sotto le due torri. Chiude questa rassegna poco tranquillizzante il numero dei decreti ingiuntivi: sono stati 10.209 con un aumento dell’8,1%. Ovvero, a Bologna, ogni giorno del 2009 sono arrivate una trentina di ingiunzioni di pagamento.

Inviato da bresci ( Rassegna Stampa ) :: Permalink

agenzie stampa sulla questione casa a Bologna 4 febbraio

(DIRE) Bologna, 4 feb. - Il Comune di Bologna delega ai sindacati l'attivita' di informazione sull'accesso alla casa. Un'operazione contenuta in una delle ultime delibere che la Giunta di Palazzo D'Accursio e' riuscita a varare prima dell'imminente commissariamento dell'Ente. L'ha illustrata oggi alla stampa l'assessore alle Politiche abitative, Milena Naldi, che ha fatto il punto sul sistema di informazione al cittadino organizzato dal Comune. Oltre a varare l'intesa con i sindacati, l'amministrazione ha ampliato con nuova documentazione ad hoc la sezione delle guide pratiche presente sul proprio sito web. L'accordo coinvolge Sunia-Cgil, Sicet-Cisl, Uniat-Uil, Asia-Rdb e Conia. Agli sportelli di queste organizzazioni ci si potra' rivolgere per ottenere gratuitamente assistenza nella compilazione delle domande per l'assegnazione di alloggi di edilizia residenziale pubblica, informazioni sulle domande gia' presentate, sulle opportunita' offerte dall'intervento pubblico (dai contributi al canone calmierato), sugli strumenti a disposizione nel mercato privato, sui diritti e doveri dell'inquilino e sulle domande per il bonus gas. Cosi' "si mettono sempre piu' a disposizione del decentramento le informazioni per l'accesso all'abitare", sottolinea Naldi."Conoscere puo' rendere meno ardua la strada per chi cerca una casa in affitto- commenta Mauro Colombarini del Sunia- o ce l'ha ed ha necessita', in un mare di difficolta', di mantenerla", in un momento in cui, continua Colombarini, la situazione economica "sta provocando una crisi di fiducia nel rapporto tra inquilini e proprietari, che penalizza soprattutto la domanda dei cittadini stranieri". Per Augusto De Luca (Sicet) l'accordo offre la possibilita' di "essere piu' vicini ai cittadini e dare loro un'informazione piu' trasversale possibile".(SEGUE)

(DIRE) Bologna, 4 feb. - Anche perche' gli aiuti pubblici sono pochi e "vanno nella direzione opposta a quella che sarebbe lecito aspettarsi", per De Luca, cioe' piu' sul fronte mutui (e quindi a sostegno del sistema bancario) che non su quello degli affitti. "Questo accordo da' un po' di respiro a chi ha bisogno di informazioni", aggiunge Alberto Braghetta (Uniat). Piu' critica Lidia Triossi di Asia. "Da oggi il Comune delega tutta l'attivita' informativa agli sportelli sindacali ed i cittadini non potranno piu' rivolgersi all'Ufficio casa", sottolinea la sindacalista di base: l'Asia ha aderito "per senso di responsabilita'", ma "ci rammarica il fatto che il Comune non riesce e svolgere in proprio queste attivita'". I sindacati, insomma, "non sono delle estensioni sul territorio dell'Ufficio casa", continua Triossi, rivendicando in parallelo all'attivita' di assistenza quella di "vertenzialita' e conflitto", visto che "spesso ci sono le informazioni ma non le soluzioni". Terminata la conferenza stampa, assessore e sindacalisti si incontrano per un ultimo tavolo di confronto prima che la Giunta decada. Tra le cose che Naldi non vorrebbe lasciare a meta' c'e' l'istituzione del tavolo di conciliazione per valutare caso per caso le situazioni di sfratto e cercare eventuali elementi di mediazione: per concretizzarlo "spero di riuscire ad incontrare di nuovo il Prefetto entro il 17", spiega l'assessore. Naldi, infine, riferisce che sono 181 le domande giunte a Palazzo D'Accursio per usufruire delle misure anticrisi dedicate all'affitto. Con i 220.000 euro stanziati, spera Naldi, "vorrei riuscire a coprirle tutte". Stoccata finale all'esecutivo Berlusconi: "Rimane il violento disinteresse del Governo- afferma Naldi- che sul tema casa non propone nulla".

Inviato da bresci ( Rassegna Stampa ) :: Permalink

crisi politica ed emergenza abitativa

alt
Comunicato stampa 4 febbraio 2010

Crisi politica ed emergenza abitativa

Vista la fase di stallo politico a cui sta andando incontro la città di Bologna, in una situazione sociale che vede le fasce popolari subire gli effetti della crisi economica, è necessario che tutte le istituzioni si adoperino per non rendere ancor più drammatica il futuro di migliaia di cittadini di Bologna. L’operato della giunta uscente nelle prossime due settimane e l’intervento del Prefetto sono necessari per contenere l’emergenza abitativa.  (Continua)

2 febbraio Bologna

Crisi Comune di Bologna - Chiesto un incontro urgente al Prefetto
Questa mattina la Federazione delle Rappresentanze sindacali di Base ha chiesto un incontro urgente al prefetto di Bologna in seguito alle conseguenze delle dimissioni del sindaco del comune di Bologna, Flavio Delbono  (Continua)

Inviato da bresci ( Generale ) :: Permalink

VIDEO "MANIFESTAZIONE CONTRO LA CRISI" (23 gennaio 2010 Bologna)

video corteo 23 gennaio Bologna

http://rossocontroinfo.blogspot.com/

incontro anti-proibizionista

RICADUTE SOCIALI DELLA LEGGE PROIBIZIONISTA FINI-GIOVANARDI IN MATERIA DI SOSTANZE.

SABATO 30 GENNAIO 2010 dalle ore 16.30 presso ARTERIA vicolo Broglio 1 - Bologna

Livello 57 e Alchemica
Stefano Cucchi, Aldo Bianzino, Federico Aldrovandi, Alberto Mercuriali, Giuseppe Ales... e tanti altri, vittime di una legge liberticida e infame, legge che colpisce il 60% della popolazione carceraria, i lavoratori sottoposti illegalmente ai test sulle sostanze, la delegittimazione della pratiche di riduzione del danno, la svalutazione dei servizi pubblici, la repressione dei contesti giovanili, danno il quadro degli effetti devastanti prodotti dalla legge Fini-Giovanardi.  (Continua)

Inviato da bresci ( Generale ) :: Permalink

foto corteo 23 gennaio

altaltaltaltaltalt

report manifestazione contro la crisi 23 gennaio

24 gennaio Bologna

Si è svolta ieri la giornata di mobilitazione contro la crisi indetta dal “coordinamento 23 gennaio”, sigla che raccoglie realtà del sindacalismo di base, degli spazi sociali, gruppi e organizzazioni della sinistra alternativa. Alla mobilitazione hanno partecipato lavoratori e disoccupati che stanno pagando la crisi, famiglie in sofferenza abitativa e migranti che chiedono un lavoro sicuro, reddito sociale, la casa e diritti di cittadinanza.  (Continua)

In merito alla nuova sede del Lazzaretto Autogestito Ex Dazio in via Mattei 28

Il Lazzaretto Autogestito si appresta, entro breve termine, a firmare con il Comune di Bologna la convenzione che prevede l’assegnazione della sua nuova sede in via Mattei 28. Questa convenzione è la naturale conseguenza di una precedente assegnazione della durata di 4 anni scaduta il 27/9/2009 durante la quale questo centro sociale è diventato uno dei punti di riferimento della vita culturale e sociale della città.  (Continua)

Inviato da bresci ( Materiali ) :: Permalink